“Il Piano di Manutenzione è il documento complementare al progetto esecutivo che prevede, pianifica e programma, tenendo conto degli elaborati progettuali esecutivi effettivamente realizzati, l’attività di manutenzione dell’intervento al fine di mantenerne nel tempo la funzionalità, le caratteristiche di qualità, l’efficienza ed il valore economico”.Con questa definizione il Regolamento di attuazione (DPR 207/2010) del «Codice dei contratti pubblici» (D.Lgs. 163/2006) ha introdotto il nuovo strumento che è ormai parte integrante dei progetti esecutivi delle opere pubbliche. Proprio per affrontare questa problematica la STS, azienda leader nella produzione di software per l’edilizia, ha realizzato il programma MaintPRO per la redazione dei piani di manutenzione conformi all’art.38 del DPR 207/2010. Inoltre a seguito dell’entrata in vigore delle Norme Tecniche per le Costruzioni (D.M. 14 gennaio 2008 e Circolare Esplicativa n° 617, 2 febbraio 2009) unitamente, agli elaborati progettuali, va depositato al Genio Civile “il Piano di Manutenzione della parte strutturale dell’opera”. MaintPRO permette la redazione del Piano di Manutenzione della parte strutturale dell’opera da realizzare secondo i dettami delle nuove NTC 2008. La redazione del Piano di Manutenzione della struttura è estremamente semplice sfruttando le funzionalità già presenti per la composizione del piano di manutenzione, come richiesto dall’art. 38 del DPR 207/2010. È, infatti, disponibile la procedura automatica di importazione, dagli applicativi strutturali (CDS Win e CDMa Win) e geotecnici (CDW Win, CDB Win e CDD Win) in MaintPRO, che permette di ottenere, per la struttura esaminata, direttamente il piano di manutenzione, attraverso il dettaglio manutentivo degli elementi strutturali che la costituiscono (piastre, travi, pilastri, etc..). MaintPRO è stato realizzato in modo da poter redigere il piano di manutenzione di una qualsiasi opera. Nel caso di edifici è però dotato di specifiche procedure che permettono un input guidato molto più semplice, che consente di redigere il piano di manutenzione per più edifici contemporaneamente. Il singolo edificio, poi, è scomposto in più corpi d’opera che, a loro volta, sono suddivisi in unità tecnologiche (Subsistemi), ognuna delle quali comprende gli elementi manutentibili (Schede), raggruppati in unità funzionali (Componenti). Con semplici procedure nel programma il piano di manutenzione può essere dettagliato per uno o più corpi d'opera a secondo se per l’intera opera è prevista la realizzazione solo di strutture omogenee o se l’opera comprende strutture e infrastrutture di diversa tipologia. Con un unico input, guidato in tutte le sue fasi, si ha la possibilità di creare sia l’Anagrafica che l’Indice dell’Opera, gestire il programma di manutenzione, redigere il manuale d’uso e di manutenzione e produrre tutti i documenti richiesti dalla normativa. Per la redazione di un nuovo progetto si ha la possibilità di importare Subsistemi, Componenti e Schede da un archivio generale, con semplici operazioni di drag-and-drop. Inoltre per rendere ancora più veloce la redazione del Piano di Manutenzione è possibile importare nel progetto più elementi dall’Archivio Generale mediante la selezione multipla dei componenti interessati. Una gestione grafica moderna permette di consultare sia il progetto che l’archivio Generale nella loro interezza con possibilità di affiancare le finestre aperte a video. Le singole schede possono essere consultate aprendo i singoli componenti in un’unica schermata con la possibilità di specificarne le Modalità d’Uso Corretto e le caratteristiche Prestazionali. Nel progetto si possono anche gestire i diversi soggetti che interessano la redazione del piano. È possibile programmare tutti gli interventi manutentivi per le Schede presenti nel piano e successivamente creare, manipolare e stampare il diagramma di Gantt. Il programma è stato realizzato in maniera da non porre vincoli restrittivi al progettista che, sfruttandone la grande flessibilità, può utilizzarlo per la redazione del piano di manutenzione di qualsiasi opera pubblica. Le stampe della Relazione generale, del Sottoprogramma degli interventi, del Sottoprogramma dei controlli, del Sottoprogramma delle prestazioni, del Manuale di manutenzione e del Manuale d’uso sono realizzate in formato RTF e quindi facilmente accessibili da Windows®. In MaintPRO sono previste utili procedure, come la possibilità di compattare sia l’archivio che il progetto, la possibilità di ingrandire qualunque finestra di testo e, naturalmente, la possibilità di importare i progetti della versione precedenti. È possibile, all’interno dell’indice dell’opera, la selezione multipla dei vari elementi costituenti il piano di manutenzione. Ciò permette ad esempio di selezionare contemporaneamente più Schede o più Requisiti e Prestazioni nei Componenti e procedere alla loro cancellazione. Con MaintPRO è pure possibile associare ad ogni scheda un’immagine ed inoltre copiare, in archivio ed in progetto, una scheda, con tutte le caratteristiche, da un’unità funzionale ad un’altra, con un semplice drag-and-drop. Efficace è la procedura di importazione dei dati dal computo metrico creato in ACR Win. È infatti possibile importare in MaintPRO i corpi d’opera con le relative unità tecnologiche e unità funzionali associando, all'interno di Gestione Categorie di ACR Win, ad ogni categoria i componenti dell’archivio generale di MaintPRO. L’utente ha anche la possibilità di associare alle singole voci di computo le schede dell’Archivio Generale di MaintPRO in modo da redigere direttamente il Piano di Manutenzione, potendo inoltre importare da ACR Win i Dati Generali del computo. Inoltre per ogni Scheda del progetto si può individuare il costo della manutenzione tramite un’apposita gestione dei costi. Ciò permette l’esportazione dei costi, per ogni singola scheda, nel progetto di ACR Win dove è prevista la possibilità di valutare analiticamente il costo manutentivo dei vari componenti del computo metrico. È previsto il collegamento con WinSAFE per la redazione automatica del Fascicolo dell’Opera partendo dal piano di manutenzione di MaintPRO. Il programma MaintPRO è pure corredato da esempi che ne facilitano l’apprendimento e costituiscono un valido punto di partenza per i nuovi progetti.



Nome software: MaintPRO
Requisiti hardware: PC con processore Pentium 133 o sup.
Windows ME, XP, VISTA, 7 e 8
32 Mb Ram
20 Mb liberi su HD
Limiti vers. Light: versione light non disponibile.
Limiti Superlight: 20 voci in archivio generale e in progetto.